Cammina per una qualsiasi strada di Istanbul e li incontrerai: gatti che sonnecchiano sulle sedie dei caffè, passeggiano nei cortili delle moschee, rannicchiati nelle vetrine. Non sono randagi nel senso comune — sono gli amati abitanti liberi della città. Coccolati da tutti e di proprietà di nessuno, i gatti di Istanbul sono diventati famosi nel mondo grazie ai social e al documentario Kedi.
Perché ci sono così tanti gatti a Istanbul?
Per secoli Istanbul è stata un crocevia di commerci. Le navi portavano gatti per combattere i roditori — e i gatti sono rimasti. Ciò che ha trasformato un rapporto pratico in una vera storia d'amore è la cultura. Nell'islam i gatti sono considerati ritualmente puliti, e si racconta volentieri l'affetto del profeta Maometto per il suo gatto. Questo rispetto è intessuto nella vita quotidiana: ciotole d'acqua davanti ai negozi, ripari di cartone in inverno e vicini che vegliano con discrezione sui « loro » gatti.
Perché gli stambulioti amano così tanto i gatti?
Chiedi a chiunque a Istanbul: ti diranno che i gatti appartengono alla città. Non sono un problema da eliminare — fanno parte del quartiere:
- Responsabilità condivisa: un solo gatto può essere nutrito da un'intera strada — il droghiere, il barista, le famiglie.
- Rispetto culturale e religioso: la gentilezza verso gli animali è un valore profondo.
- Compagnia: in una città enorme e frenetica, i gatti offrono una presenza dolce e rasserenante.
I gatti più famosi di Istanbul
| Gatto | Perché è famoso |
|---|---|
| Tombili | Un gatto di Kadıköy noto per una posa rilassata, appoggiato al marciapiede, diventata un meme mondiale. Dopo la sua morte nel 2016 gli abitanti hanno eretto una statua in bronzo nella stessa posa. |
| Gli | L'amata gatta residente di Santa Sofia per anni, che incontrò persino il presidente Obama nel 2009. Gli è morta nel 2020 ed è ancora ricordata. |
| I gatti di Kedi | Il documentario del 2016 (Ceyda Torun) ha seguito sette gatti di strada di Istanbul e chi li nutre, conquistando il pubblico di tutto il mondo. |
Dove vedere i gatti di Istanbul?
- Cihangir e Galata: vicoli bohémien e cultura dei caffè.
- Kadıköy (sponda asiatica): il regno di Tombili.
- Balat e Fener: stradine colorate e gatti fotogenici.
- Cortili delle moschee e Gran Bazar: gatti che riposano all'ombra da secoli.
Si possono accarezzare i gatti di strada a Istanbul?
Parla ai gatti di Istanbul — in turco 🐾
Domande frequenti
Qual è la parola turca per gatto?
La parola turca per gatto è « kedi ». Per chiamare un gatto si dice « pisi pisi ». Un gattino si dice « kedicik » e « miyav » significa miao.
I gatti di Istanbul sono vaccinati e in salute?
Molti gatti di comunità vengono nutriti, curati e persino vaccinati da abitanti e municipalità — vedrai gatti con l'orecchio marcato, sterilizzati. Accarezza comunque con delicatezza e lavati le mani dopo.
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